23/10/2016 Pontinia Impianti cancerogeni di rifiuti

2802_big_pontinia_gas
​Di redazione:

Nell’incontro informativo del 20 ottobre presso La Cotarda a Pontinia, sono state
analizzate le diverse problematiche energetiche e dei rifiuti che, come
dimostrano le inchieste sulle ecomafie, si intrecciano e si sovrappongono.
In considerazione dell’impatto sociale ed economico e mettendo a rischio
l’agricoltura di qualità e deprezzando le proprietà immobiliari nei dintorni
delle centrali inquinanti. Per diversi giorni anche il centro abitato di
Pontinia è stato appestato dalle emissioni odorigene moleste provenienti da
compost fuori specifica e da digestato sparso in modo irregolare nei campi
anche a km di distanze. L’emergenza del momento riguarda l’approvazione di
progetti particolarmente aggressivi per l’ambiente e per la salute umana,
centrali elettriche a biomasse e biogas, dopo la servitù decennale
dell’impianto di compostaggio della Sep. Le emissioni cancerogene facilmente potrebbero invadere l'area
 in cui sono presenti soprattutto bambini, che si trovano a 
poche centinaia di metri nella scuola media Manfredini, e
nella scuola elementare sempre nei paraggi. Alla riunione hanno partecipato amministratori comunali di Pontinia, il
rappresentante dell’Isde di Latina dottor Pasquale Milo e diversi
cittadini. Si è convenuto di continuare a fare pressioni
sull’amministrazione comunale di Pontinia affinchè rafforzi la sua
posizione contraria agli impianti con argomentazioni più precise e
importanti, oltre che pertinenti alla situazione. Si tratta di replicare le
motivazioni contrarie che hanno portato al successo nella difesa del
territorio dalle mega centrali a turbogas e biomasse per le quali Pontinia
è di esempio in Italia. Si faranno altre riunioni e incontri formativi in merito per
rafforzare la difesa e la tutela del territorio.

LOGO MIXINTIME