29/03/2012 Maenza Tutto pronto per la Passione, si parte con la Domenica delle Palme

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E’ conto alla rovescia a Maenza per la quarantareesima edizione della Passione di Cristo, che di fatto si aprirà domenica delle Palme con il prologo al dramma che sarà inscenato nella notte del venerdì santo.

Domenica 1 aprile alle ore 16.00 in P.zzale S. Rocco, è prevista la partenza del corteo degli apostoli con Gesù sull’ asinello; alle 16.30 – P.zza S.Reparata, Gesù entra tra una folla festante in Gerusalemme (benedizione delle palme); alle 17.30 – P.zza del Duomo - Gesù scaccia i mercanti dal Tempio, ed entra in corteo in Chiesa per la S. Messa.

Sono le prime pagine del libro di storia che fedelmente i maentini ripropongono dal 1970, seguendo i suggerimenti e le indicazioni dell’amato parroco del paese (padre Fastella), motivato a far comprendere appieno alla sua gente lo spirito piu’ vero ed autentico della Passione vissuta e subita da Cristo.

La grande intuizione delle genti del posto, sostenute dall’Associazione Passione di Cristo (con il contributo della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Maenza) è sempre stata quella – come evidenzia con vigore il presidente Roberto Ciccateri) di mantenere il carattere genuino e vero dell’evento, che vuole essere ed è lo specchio fedele di un dramma storico senza tempo, da rivivere e tramandare con la tragica semplicità che animò all’epoca la gente comune che ne fu protagonista.

Nessuno spazio, dunque, viene qui giustamente lasciato al “nome eccellente”….niente attori, nessun cognome altisonante…. Tutti maentini doc, lavoratori, pensionati, gente che negli anni è entrata nella parte, fino a tramandarla col tempo a figli e nipoti, avendo cura del rispetto, persino, di quella lieve inflessione dialettale che conferisce veridicità alle emozioni.

Dietro i vestiti sontuosi di Erode e Pilato, fra le pieghe delle stoffe che avvolgono i barbuti e severi sacerdoti del Sinedrio, si muove una mano ferma ed esperta: quella di Benito Trichei, il costumista della Passione di Maenza, firma eccellente del cinema italiano, pontino doc. Vive a Cisterna, Benito Trichei,  ma  come lui stesso si definisce “è cittadino del mondo”. A Maenza, ad esempio, il grande sarto ha dedicato la parte più nobile di sé: il cuore. “Ho letto negli occhi di questa gente la passione vera per questa manifestazione – afferma – e a mia volta mi sono innamorato della Passione di Maenza”. La firma di Benito Trichei appare sulle locandine dei più celebrati film italiani degli anni ’50, ’60. ’70. Dal Giulietta e Romeo di Zeffirelli al Barbarella di Roger Vadim, alle pellicole più famose di Pasolini: Mamma Roma, Uccellacci Uccellini, Il Decameron. Tutti di Trichei gli abiti di scena, un’impronta che gli è valsa nel giro di pochi anni una fama mondiale. Trichei ha vestito anche Richard Burton e Liz Taylor e si è esercitato con straordinario successo nel varietà firmando i costumi dei protagonisti delle celebri Canzonissime degli anni ’80. Suoi anche i più famosi vestiti di un trasformista d’eccellenza: Renato Zero, di cui ha curato il look dei mitici tempi di Triangolo e Mi Vendo. A 80 anni suonati, la mano resta ferma e salda, così come lo spirito. Tutte le mattine alle 6 lascia Cisterna per dirigersi a Roma, nel cuore di Trastevere, dove ha sede la storica Sartoria Farani  nella quale si è fatto le ossa da piccolo e della quale ancor oggi è uno dei pilastri. Sotto Pasqua, però, cercatelo a Maenza. Perché è là che lo troverete, intento a riconciliarsi con il suo cuore. 

Si parte del la Domenica delle Palme, dunque, mentre il paese è tutto un cantiere per l’allestimento delle grandi scenografie a grandezza naturale che faranno da sfondo alla celebre Passione di Venerdì santo; una manifestazione che è cresciuta tanto negli anni al punto da essere definita da Il Corriere della Sera “una delle più belle manifestazioni del genere in Italia”, e fino a meritare l’invito ufficiale di Rai Uno Mattina in rappresentanza delle più significative manifestazioni di popolo che si svolgono in Italia a ricordo del dramma della crocifissione e morte di Cristo.

Una crescita che si evidenzia anche nelle sempre pi frequenti trasferte del gruppo maentino, ormai considerato per eccellenza l’interprete più autentico del dramma storico che ha cambiato le sorti dell’umanità.

La direzione artistica è di Riccardo Loccia.

 

IL PROGRAMMA del  VENERDÌ SANTO  - 6 aprile

0re 20,00 –Inizio P.zzale S.Rocco

Ultima Cena - Orto degli Ulivi – Cattura

 

Ore 21,00 – P.zza S. Reparata

incontro con il Sommo Sacerdote Hanna

Ore 21.30 – P.zza la Portella

Tribunale del Sommo Sacerdote Caifa

Ore 22,00 – P.zza F. Lepri

Pilato - fine di Giuda - Erode

Ore 23,00- Via Circonvallazione

Via Crucis

Ore 24,00- P.zza F.Lepri

Crocifissione e Morte di Gesù.

 

INFO - http//www.passionedicristo.eu

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